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FASCISMO - ITALIA - ARCHITETTURA - ARTE
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" L' Architettura Fascista, a lungo ignorata o disprezzata da una parte degli italiani, sta conoscendo un revival. " così ha scritto Alessandra Stanley sul New York Times. Dalla fine della seconda guerra mondiale in poi, le opinioni espresse in Italia sull' arte architettonica del "Ventennio" sono state fortemente influenzate dai giudizi assolutamente negativi, che l'architetto Bruno Zevi, un critico d'architettura, che aveva lasciato l' Italia nel 1940 in seguito alle misure governative antisemitiche, ritornandovi nel 1945, non si stancò mai di esprimere, ex cattedra. Zevi si consacrò con grande accanimento, per tutta la vita, alla critica di ogni forma di architettura classicista, ritenendola espressione di totalitarismo ed oppressione. La sua condanna estetica, basata in gran parte su un giudizio morale, colpiva anche l'architettura classica dell'antichità, arrivando egli a dire, con tono quasi serio, che si sarebbe dovuto dinamitare il Colosseo. Nel passato, invece, anche esperti stranieri si erano dichiarati ammirati della maniera ardita in cui i giovani architetti del "Ventennio" avevano ideato una nuova architettura razionale e funzionale, riecheggiante i valori della romanità. Dopo il lungo ostracismo di natura sostanzialmente morale e politica opposto a tale architettura, molti in Italia hanno cominciato ad analizzarla senza i paraocchi ideologici, e a rivalutarne gli artefici. Giorgio Ciucci, storico dell'architettura, che insegna in un Istituto americano, è arrivato addirittura a dire: " Questi architetti erano giovani ed erano dei fascisti convinti. Fu un movimento rivoluzionario basato sulla gioventù e sul radicalismo. Gli architetti furono gli interpreti della Rivoluzione Fascista ". Forse i tempi sono maturi per un giudizio estetico che non risenta, sempre e necessariamente, della divisione dell' umanità in superbuoni e supercattivi. Tanto di cappello gentile Alessandra Stanley !
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NOVITA' - NEW ENTRY New pages: DAL MONTE MARIO GUIDO (PITTORE)
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SUNDIALS - RELOJES DE SOL - SONNEHUREN - CADRANS SOLAIRES
Le meridiane dipinte sulle pareti delle case dei nostri paesi mi hanno sempre affascinato. So che non hanno niente a che fare con l' Arte Fascista, ma sono così belle e poetiche che penso sia simpatico proporle ai tanti appassionati. Ho ottenuto una temporanea disponibilità su questo sito e così ho pensato bene di mostrarvele.
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